Oggi è il giorno fortunato ed è giunto con buona ventura poiché abbiamo avuto il darshan del beneamato Satguru.  

Chi è avviluppato in questo mondo; chi è sempre immemore in questo mondo e chi è salito e disceso molte volte; chi è irretito in questo mondo; chi è intrappolato nella superstizione e nella fede cieca del mondo - a costoro è stato impartito l’insegnamento del Satguru ed Egli li ha posti sul Sentiero.  

Oggi Egli parla ad alcuni di luce, ad altri lontani e vicini; altre questioni vengono sulle sue labbra come onde dell’oceano. Egli ha risvegliato il nostro intimo narrando alcuni avvenimenti dei giorni passati, dei giorni a venire e ci ha detto molte cose buone. In tal modo ha risvegliato il nostro intimo.

Il Beneamato, degno di adorazione in questo mondo, è libero da tutte le tentazioni: Egli è la stella di questo mondo tenebroso ed ha rimosso i peccati del mondo - da me e da te. Ha dissolto le differenze tra il bugiardo e il veritiero - tra il basso e l’alto.

Chi deve andare all’inferno, ottiene il paradiso se viene sul suo Sentiero;  dipende da ognuno. Chi pratica questa meditazione, sia oggi sia domani, non morirà mai di fame del Naam poiché venendo su questo Sentiero, molti peccatori si sono trasformati in devoti.

Non si raggiunge Dio andando nella moschea né nel tempio, non è nel deserto bensì in ognuno di noi. Quando chiudiamo gli occhi e percorriamo il Sentiero mostrato dal Maestro, quando pratichiamo il Simran dell’insegnamento del Maestro - il Maestro stesso ci unisce con Dio dopo averci portato sul Sentiero.

Nell’ombra delle nubi e fra le gocce di pioggia, nel freddo dell’inverno e nel fuoco dell’estate, gli insegnamenti del Maestro, la grazia del Maestro e i detti del Maestro hanno liberato milioni di peccatori che hanno ricordato il suo Nome una sola volta.

Questa è la determinazione di Ajaib - siate sempre attaccati a Kirpal. Siate sempre felici del suo Volere qualunque cosa Egli dia; siatene sempre paghi. Questo è il tuo Sentiero e se ti distaccherai dal Sentiero, sarai forviato, soffrirai. Infatti coloro che hanno dimenticato il Satguru, non sono stati felici.  

   

 

 

Aj shub diharda e, bhaga nal aaya e;
Satguru ji pyare da, aj darshan paya e

Jag aujard ulje nu, jag bhule bhatke nu
Jag vehma jakade nu, jag thirdke atke nu
Bani updesh suna, Gura rahe paya e... Aj shub (ecc.)

Kujh nur diya gala, kujh dur diya gala
Hothan te tharkan yo, Jyo sagar diya chala
Kujh lange vakt diya, kujh ese vakt diya
Kujh agle vakt diya, gala keh keh gujiya
Dil tumb jagaya e... Aj shub (ecc.)

Is phani duniya cho, jo puj pyara e
Jo vas hai lalach de, be chamak sitara e
Is jag hanere cho, papa de dere cho
Ode te ede cho, tere te mere cho
Sache te jhuthe da, jis bhed mitaya e... Aj shub (ecc.)  

Jo is rahe ave, jo is rahe lave; narka da bhagi bi, surgan di she pave
E apni kheti e, e jehda karda e; ageti ja pacheti e, na bhuka marda e
Is rahe har papi, tur bhagat kahaya e... Aj shub (ecc.)  

Na vich masit mile, na vich mandar prabhu
Na vich ujarda de, hai sab andar prabhu
Ina bahri ankhiya nu, jad band kar lende ha
Gurua di sikhya da, Simran kar lende ha
Gurua is rahe pa, rab aap milaya e... Aj shub (ecc.)  

Bunda de ole cho badla de ole cho; kakara te syala cho, garmi de shole cho
Gurua di kirpa ne, Gurua di bani ne; Gurua de vaka ne, lakh papi kadhe ne
Jina ne Gurua da, ik Naam dhayaya e... Aj shub (ecc.)  

Ajaib di tek eho, Kirpal de lag seve;
vich raja de rhe raji, prabhu jo de de ve
E rasta hai tera, isto je bhatkenga; ojar vich pe jayenga, jilat vich atkenga
Jis Guru bhulaya e, us sukh na paya e... Aj shub (ecc.)  


 

 

 

 

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