Il Nome di Dio è un meraviglioso albero fragrante,
Amati, il Maestro ha piantato quell'albero in me.
Innaffiandolo ogni giorno con l'acqua del Satsang,
Amati, Egli lo ha fatto fiorire stupendamente.
L'albero in me emana la fragranza del Naam,
Amati, è cresciuto e ora fruttifica.
Lunga vita al magnifico Maestro Kirpal,
Amati, è Lui ad averlo piantato.
Attraverso la rimembranza di Kirpal molti peccatori sono stati liberati,
Ajaib dice: "Non smettete mai di inchinarvi ai piedi di Kirpal".

O Maestro dei Maestri, ascolta la mia supplica:
serbo un'unica richiesta, mio Beneamato.
Non troverò mai un altro come te,
Mentre Tu ne troverai migliaia come me.
Non allontanarmi dalla tua porta,
Non badare al cumulo delle mie colpe.
O Beneamato, se non avessi colpe, allora chi avresti perdonato?
Sono colpevole passo dopo passo, sono pieno di colpe momento dopo momento.
Beneamato Maestro, perdonami.

Ero insignificante; chi mi prestava attenzione?
Poi ho trovato il Maestro Kirpal Singh, che ha reso utile il mio corpo.
Se fossi stato il figlio di qualcun altro, sarei fallito nella devozione.
Ma il Maestro Kirpal ha avuto pietà di me e mi ha concesso questa ricchezza incommensurabile.
Le mie labbra sono impregnate del suo bani e le lacrime cadono dagli occhi.
Nella separazione dal Guru mi contorco giorno e notte.
Sospiro: "Quando vedrò Kirpal?". Il mio cuore si spezza a questo pensiero.
Quando ritornerà quel giorno in cui avrò il suo darshan incessantemente?
Se domani non avrò il suo darshan, la mia mente non avrà riposo su questa terra,
Solo il Maestro Kirpal può alleviare il dolore di Ajaib.
A Te offro le mie preghiere.
Sono il tuo amante con il cuore e con l'anima.
Nanak e gli altri cantano le tue lodi; io non sono nessuno.

 

 


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