Iniziazione
domande e risposte con Kirpal Singh Iniziazione
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DOMANDA: Definiresti gentilmente l’iniziazione.
IL MAESTRO: Iniziazione è un termine specifico: significa introdurre una persona ai principi o fondamenti di una scienza. Non è qualcosa di puramente formale, una spiegazione orale del soggetto: racchiude altresì un significato più profondo. Il termine sottintende l’idea di far adottare ad una persona la vita e lo spirito di ciò che è spiegato. Perciò l’iniziazione ha due aspetti: uno teorico e d uno pratico. Dapprima occorre una chiara comprensione del vero significato della Scienza insegnata, poi una dimostrazione pratica delle verità così apprese. Nella terminologia dei Santi, significa effettivamente impartire da parte di un Maestro-Santo l’Impulso di Vita, in quanto non vi è nulla che conti di più del Principio di Vita nella Scienza dell’Anima o Spirito.
DOMANDA: Quali sono i requisiti essenziali per poter essere iniziati?
IL MAESTRO: Un intenso anelito di incontrare il Signore durante la vita è il primo e più importante requisito per essere iniziati. “Cercate e troverete” è la legge. Poi viene la stretta osservanza delle regole dietetiche con l’eliminazione di tutti i preparati contenenti carne, pesce, volatili, uova sia fertili sia sterili e di tutti gli alcoolici, gli intossicanti e gli stimolanti. Per ultimo, ma in nessun senso meno importante, una vita di rettitudine (giusti pensieri, giuste parole e giuste azioni), di continenza e di castità, che costituiscono pietre miliari sulla via della spiritualità. Ogni Santo ha un passato ed ogni peccatore un futuro. Questo è quanto proclamano i Maestri. Si deve superare e dimenticare il proprio passato, qualunque esso sia, pregare assiduamente e adoperarsi per trovare un Adepto che possa condurci verso Dio.
DOMANDA: Perché l’iniziazione è considerata così necessaria al progresso spirituale interiore?
IL MAESTRO: Non abbiamo bisogno di un insegnante per apprendere tutte le scienze empiriche, quali ingegneria, medicina, tecnologia, industria e agricoltura? La scienza spirituale è una materia estremamente difficile, dato che si occupa dell’Aldilà. Gli organi di senso, i sensi, la mente e l’intelletto non hanno, né possono avere, cognizione di essa, perché tutti questi accessori limitanti non sono in grado di misurare e cogliere l’Illimitato. Qui l’anima deve affrancarsi di tutto ciò che è personale, deve gettare via la maschera della personalità terrena (ego) e diventare pura Anima, prima di poter sperimentare la Verità che non ha forma né dimensione. Si tratta di una materia pratica più di qualsiasi altra e per questo si deve passare attraverso un processo di autoanalisi e di innalzamento, attraverso un’inversione graduale, di ritiro delle correnti sensorie dal corpo. Per capire completamente e per praticare con successo una materia soprasensoriale, non scritta e non detta, si deve necessariamente cercare l’aiuto di un Adepto (Murshid-i-Kamil o Anima Maestra), perfettamente versato sia nella teoria sia nella pratica della Para Vidya, sufficientemente competente nel liberare l’anima dalla forma fisica e nel “transumanizzare” l’umano dell’uomo, conducendolo al monte della trasfigurazione per vedere a faccia a faccia la Realtà. Inoltre i piani spirituali interiori sono così seducenti, stupefacenti, vasti e pieni di diverse tentazioni che non si possono attraversare senza l’aiuto attivo del Maestro.
DOMANDA: Per favore spieghi l’importanza dell’iniziazione.
IL MAESTRO: L’iniziazione di un perfetto Maestro vivente assicura una scorta nei regni sconosciuti da parte di Uno che è Lui stesso un abituale viaggiatore di queste regioni. Conosce le divinità o i poteri che presiedono questi piani, conduce lo spirito passo passo, dà consigli ad ogni svolta e ad ogni tortuosità del Sentiero e mette in guardia contro i pericoli che stanno in agguato dappertutto, spiegando in modo dettagliato tutto ciò che uno desidera sapere. Egli è un Istruttore ad ogni livello di esistenza: un Guru sul piano fisico, un Guru Dev (Forma radiante astrale) nei mondi astrali e un Satguru nelle regioni puramente spirituali. Quanto ognuno fallisce in questa vita, in vari stadi, il suo braccio lungo e forte è sempre pronto ad aiutarci, sia qui sia quando lasciamo il piano fisico. Egli pilota lo spirito nell’Aldilà e gli sta accanto, persino davanti al seggio del giudizio di Dio.
DOMANDA: Se il Maestro lascia il piano fisico dopo aver iniziato un discepolo, l’iniziazione rimane valida per il resto della vita di quest’ultimo?
IL MAESTRO: Sì, la santa iniziazione concessa da un competente Maestro vivente rimane perfettamente valida per sempre, non solo sul piano fisico ma anche nell’Aldilà.
DOMANDA: È necessario per gli iniziati del Maestro ricevere un’ulteriore iniziazione dal Maestro vivente successivo al quale si accostano per godere dei benefici del Satsang?
IL MAESTRO: No, non è affatto necessario avere un’iniziazione dopo il trapasso del Maestro che originariamente ha iniziato un individuo. È una responsabilità solo del Maestro originario riportare l’anima da lui iniziata alla Casa del Padre. Per ogni ulteriore guida o per il Satsang si può godere della compagnia del Maestro che gli succede sul piano fisico.

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