Programma
a Londra, Bogotà ed Acton
A.
S. Oberoi
l’ultimo resoconto scritto il 1 agosto 2003
Siamo arrivati all’aeroporto di Londra il 18 luglio 2003 alle 7.50 (orario locale), dall’aeroporto siamo andati dove Baba Ji (Sant Sadhu Ram Ji) soggiornava e molti satsanghi lo attendevano già lì. Dopo una tazza di tè si è intrattenuto con loro per circa mezz’ora. In seguito dopo circa due ore il sangat si è spostato alla sala che era stata affittata per il Satsang, eccetera. Baba Ji ha dato un Satsang molto carico, erano presenti circa duecento persone. I preparativi – la sala, il langar, eccetera – erano ottimi. Il langar è stato organizzato secondo le istruzioni di Billay Matai che aveva preparato molte torte e altro, gradite a tutti i satsanghi. Erano presenti la famiglia Matai, la famiglia Kondral, la famiglia di Harbans (la moglie, la madre, la sorella Gurmet, Uppal Sahib e la nipote Annu); c’erano anche molti dalla Gran Bretagna. Baba Ji non è andato a casa di nessuno poiché ha detto che qualora l’avesse fatto per quelle quattro famiglie, le rimanenti dieci famiglie si sarebbero sentite male e, secondariamente, si sarebbero perse più di cinque ore che in caso contrario sarebbero state di beneficio per tutto il sangat di Londra.
Il diciannove è arrivato un amato che aveva passato un periodo molto difficile della vita dicendo che non era venuto per conto suo, ma per il bene della madre. Baba Ji aveva appena finito il Satsang e stava andando nella stanza per incontrare delle persone. Ho visto l’amato e l’ho accompagnato con la famiglia da Baba Ji. La famiglia è rimasta per circa venticinque minuti e a stento Baba Ji ha pronunziato alcune frasi, tuttavia ha dato una fortissima attenzione a questo amato, il quale si sarà chinato ai piedi di Baba Ji in modo ripetitivo per oltre dieci volte. In seguito, ci siamo trasferiti alla casa del signor Agnihotri e quell’amato è arrivato lì dopo circa due ore e voleva che Baldev ed io andassimo a vedere il suo ufficio. Baldev gli ha detto che ero stanco e non sarei riuscito ad andare, ma lui sarebbe andato di sicuro per accontentarlo. Baba Ji, al quale Baldev aveva riferito tutto questo per avere il suo permesso, ha detto che sarebbe andato anche lui malgrado fosse molto tardi di sera.
Tutto il seguito che accompagnava Baba Ji, è andato lì dopo aver trascorso un’ora per strada. Il suo ufficio è situato sulle rive del fiume Tamigi ed è in una zona molto costosa, con un meraviglioso scenario a causa del fiume. L’amato era una persona totalmente trasformata e ha ammesso davanti a Baba Ji che aveva sbagliato e implorava perdono. Il Maestro è partito molto tardi di notte, nondimeno il mattino successivo era lì prima delle sei.
Il viaggio a Bogotà doveva durare tredici ore e mezzo, ma ne ha richieste più di quindici. Baba Ji è arrivato a notte fonda del venti luglio e all’aeroporto erano presenti numerose presone. Lui ed io siamo stati accompagnati fuori dall’aeroporto senza alcuna formalità. L’ashram di Bogotà, dove noi soggiornavamo, era a un’ora di viaggio dall’aeroporto. Siamo arrivati alle dieci-undici di notte e lo aspettavano un grandissimo numero di amati. Lui è entrato nella sala, ha dato il darshan per più di quarantacinque minuti ed era molto compiaciuto dell’amore, della devozione, dello zelo e dell’entusiasmo dei presenti. Il giorno successivo in cui doveva riposare, dalle otto del mattino in poi ha incominciato ad esaminare i preparativi e poi ha chiesto agli organizzatori di chiamare tutti quelli che desideravano l’iniziazione.
Li ha incontrati per circa dieci ore e di nuovo il mattino successivo dalle cinque in poi (nonostante fosse molto freddo); alle sette sono state iniziate più di seicentottanta persone. Era una scena da vedere: la sala era completamente gremita, l’iniziazione doveva essere condotta in due luoghi diversi e quella per il suono ai bambini in un terzo luogo. Centosedici persone hanno visto la forma radiante del Maestro e molti altri hanno avuto esperienze elevatissime.
L’ashram di Bogotà è come un giardino e il langar, la sala e altri luoghi sono tutti situati in uno scenario meraviglioso. L’ultimo giorno erano presenti circa cinquemila persone. Baba Ji ha condotto l’iniziazione altri due giorni con il risultato che in tutto sono state iniziate circa millecentocinquanta persone. Lui era felicissimo e più volte ha espresso la propria stima e felicità molto apertamente.
Il viaggio a Boston è durato dodici ore, incluso la dogana, eccetera e siamo arrivati la notte del ventisette luglio. Mentre stavamo per partire per Bogotà, il personale delle compagnie aeree era molto rigido e ci è stato chiesto di levarci le scarpe, i soprabiti, i maglioni, eccetera per passare la sicurezza. Il luogo dove si tiene il Satsang, dista circa quaranta minuti dall’aeroporto di Boston. Il sangat stava già aspettando ansiosamente e Baba Ji si è intrattenuto per più di mezz’ora.
Questo luogo non è molto lontano dal Sant Bani Ashram, i cui dirigenti non sono aperti in modo favorevole verso Baba Ji, quindi ero scettico sulla reazione in generale. Ad ogni modo la reazione è stata eccezionale; molti, molti dal Sant Bani Ashram sono venuti e sono rimasti soddisfatti.
Di circa cinquecento persone presenti oggi da tutte le parti, praticamente ognuno non solo sembra felice ma anche estremamente soddisfatto. C’è stata una grande trasformazione e le persone sentono che è stata la buona fortuna ad averle condotte alfine ai piedi di Baba Ji. Anche qua l’iniziazione è stata concessa due volte e oggi di nuovo viene ridata poiché ci sono altri amati che la desiderano.
In poche parole, il programma è stato ben oltre le aspettative e c’è un raggio di felicità e speranza sul volto di tutti. Dovremmo partire domani mattina, due agosto, alle cinque dopo un pernottamento notturno a Londra.
Baba Ji arriverà a Delhi l’otto agosto alle undici di notte per poi arrivare a casa il mattino successivo alle due del mattino. Desidera che nessuno del sangat venga all’aeroporto, andrà ad Anupgar il dieci agosto il mattino presto e incontrerà il sangat il nove sera alle sei nella sala; tutti gli amati sono benvenuti. Baba Ji sarà molto stanco dopo un viaggio lungo, affaticante e dopo un programma intenso, pertanto nessun amato dovrebbe disturbarlo durante il giorno. Scriverò oltre quando arriveremo lì.
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