La maggior parte di voi ha lavorato molto duramente per il buon esito di questo programma. Con il sostegno della grazia del Maestro, ieri e oggi il Nome del Maestro è stato glorificato e per questo sono molto riconoscente e grato della vostra amorevole devozione e seva per Lui.
     Come voi tutti sapete, non ho alcuna mia missione personale in questo mondo. Non sto andando da un posto all’altro per portare avanti la mia missione; tutto quello che sto facendo riguarda la missione del Maestro Kirpal. E tutto l’amore che mi avete dato e ho ricevuto andando da un luogo all’altro – sono venuto qua solo per trasmettere quell’amore e solo per annunciare il messaggio di amore che Lui mi ha detto di comunicare.
    Molte volte ho ripetuto che il nostro Signore Kirpal è un Oceano di Amore e, dato che ne ero un devoto, Lui mi ha dato quel che desideravo. L’amore che mi ha dato è talmente forte che mi ha detto di andare da tutti i suoi diletti per comunicarlo. Perciò non ho alcuna mia missione nel mondo, non ho nient’altro nel mondo eccetto che comunicare l’amore ricevuto dal mio beneamato Signore. Possiamo glorificare il suo Nome e possiamo cantare le sue lodi solo se Lui stesso è misericordioso nei nostri riguardi.  

     Anche se Guru Angad fu reso perfetto sotto tutti gli aspetti da Guru Nanak, lui stesso, dopo la dipartita del suo Maestro, soleva vivere con un vecchio iniziato di Guru Nanak affinché potesse sentire qualcosa, potesse sentir parlare del suo Maestro.
    Il giorno in cui il Maestro Kirpal mi diede gli ordini: “Ascolta, voglio soggiornare nella foresta ed essere un rinunziante. Avrei voluto vivere nella foresta, nel deserto, ma ho fatto tutte queste cose secondo le parole del mio Maestro. Quando il Maestro Sawan Singh stava per lasciare il corpo, mi chiamò e disse: ‘Ascolta, Kirpal, in questo mondo ci saranno molti che possono dare la conoscenza dei Nomi, ma non ci sarà nessuno che potrà dare l’attenzione. E non ci sarà nessuno eccetto te per diffondere gli insegnamenti nel loro vero senso. Accertati che i miei insegnamenti non scompaiano nel mondo, dovrebbero continuare’. Allo stesso modo, io (Kirpal) ti sto dicendo: ‘Non permettere che i miei insegnamenti scompaiano dal mondo. Portali avanti e divulgali alla gente’”.
    In effetti, si può chiamare vero discepolo del Maestro solo chi glorifica il nome del Maestro e continua l’opera del Maestro.
    Durante la vita del Maestro Kirpal, Egli narrò una storia di due servi del Maestro. Uno di loro soleva cantare le lodi del Maestro e danzava ogniqualvolta il Maestro appariva mentre non faceva nulla quando lui si allontanava. E c’era un altro servo che si prendeva cura dei giardini, di ogni cosa; anche in assenza del Maestro lavorava con sincerità di cuore per prendersi cura delle cose del Maestro. Potete immaginare con chi fosse più compiaciuto il Maestro. Sarà stato sicuramente più compiaciuto con chi lavorava mentre non era altrettanto con chi cantava solo le sue lodi, danzava e faceva molte cose per compiacerlo solo quando lui arrivava fisicamente.
    Adesso che il nostro Maestro è dipartito, ci ha dato del lavoro da fare; abbiamo così tante responsabilità dopo la sua dipartita. La nostra responsabilità è di meditare, e inoltre di amare i suoi figli, di amare tutta l’umanità.
    Non ho alcun interesse personale nel mondo perché non ho mai trattato nelle cose mondane. Ho trascorso tutta la mia vita, la maggior parte della mia vita seduto sottoterra a praticare la devozione di Dio, non ho mai dimenticato Dio. E sapete già come sono uscito (nel mondo), sapete come Russell Perkins si affannò per farmi uscire e sapete come fu difficile. Lui ha già parlato di tutto quello che sperimentò. Ho sempre pensato che non sarei mai uscito e che sarei vissuto (sottoterra a meditare) perché non avevo nessun interesse nel mondo.
    Quando uscii, dissi a Russell Perkins: “Sai che chi ha meditato, conosce il valore della meditazione ed è facilissimo perdere il frutto della meditazione facendo piccole cose negative in cui sono coinvolte la maggior parte delle persone proprio ora”. Gli dissi: “Se tu vuoi che io esca ora, lo farò ma devi promettermi - se vuoi  registralo e pubblicalo sulla rivista Sant Bani - promettimi che non criticherai mai nessuno, non insulterai mai nessuno”. E sono molto contento con lui che ha mantenuto la sua parola e non ha mai criticato nessuno sulla rivista Sant Bani. Potete leggere tutte le riviste e non troverete una sola parola di critica verso gli altri.
    Il beneamato Kirpal mi disse: “Quando i malvagi non interrompono le loro malvagità, perché dovrebbero farlo i virtuosi con le buone azioni?”.
    Le persone meschine trovano sempre scusanti e discutono per dimostrare che sono sincere, mentre i saggi non lo fanno, aspettano sempre. Dunque, come i saggi, anche noi dovremmo aspettare perché il tempo dirà chi è vero e chi no, lo fa sempre. Dunque dovremmo sempre essere pazienti e aspettare, dovremmo continuare a meditare. Non dovremmo preoccuparci di quelli che stanno seguendo una strada sbagliata, lasciateli andare. Il tempo li farà ritornare, il Maestro li farà ritornare.
    Non è bene per noi dire che dopo la dipartita del Maestro Kirpal, non esiste nessun perfetto discepolo in questo mondo. Se diciamo questo, significa che stiamo cercando di dire che il nostro Maestro non possedeva la ricchezza del Naam e che non era in grado di perfezionare nemmeno un discepolo al suo stesso livello. E se diciamo che non c’è nessuno dopo il Maestro Kirpal, siamo ingiusti verso di Lui e non è bene per noi farlo.
    Il nostro amato Kirpal era l’Imperatore della Spiritualità, era il Possessore di Tutto. E questo è un fatto, che Dio stesso venne nel corpo di Kirpal e dimorò in mezzo a noi. Coloro che gli obbedirono, coloro che modellarono le proprie vite secondo le sue istruzioni, beneficiarono della sua venuta nel mondo e anche loro torneranno (alla loro Vera Casa). Pertanto dovremmo continuare la sua missione nel mondo, dovremmo glorificare il suo Nome. Dovremmo obbedire ai suoi comandamenti e seguire le sue istruzioni. Tutti noi dovremmo amarci reciprocamente perché nel suo amore, nel suo nome tutti sono suoi figli.
    Vorrei ancora ringraziare tutti voi. Continuate a fare il vostro Bhajan e Simran con sincerità di cuore.  

 

 

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